IVA: siete assoggettati o no?
La soglia di 100'000 franchi, l'opzione volontaria e i metodi di rendiconto, per decidere senza errori.
La soglia decisiva
L'assoggettamento all'IVA diventa obbligatorio non appena la vostra cifra d'affari derivante da prestazioni imponibili raggiunge 100'000 franchi all'anno (art. 10 LIVA). Al di sotto, non vi è obbligo d'assoggettamento. Le società sportive o culturali gestite a titolo onorifico e le istituzioni di utilità pubblica beneficiano di una soglia più elevata, pari a 250'000 franchi.
Restare al di sotto, oppure optare
Sotto la soglia non fatturate l'IVA, ma non recuperate nemmeno l'imposta pagata sui vostri acquisti. Se investite molto o lavorate soprattutto per clienti a loro volta assoggettati, l'assoggettamento volontario può essere vantaggioso: vi dà diritto alla deduzione dell'imposta precedente. È un calcolo da fare, non un'ovvietà.
Le aliquote e i metodi
Dal 2024: 8,1% (aliquota normale), 2,6% (ridotta, sui beni di prima necessità) e 3,8% (prestazioni del settore alberghiero). Il rendiconto avviene secondo il metodo effettivo (IVA incassata meno imposta precedente) o, per semplificare, secondo le aliquote saldo, riservate alle PMI al di sotto di determinati limiti di cifra d'affari.
Evitare gli errori in entrambi i sensi
Due errori costano cari: fatturare l'IVA senza essere iscritti (vietato, con obbligo di restituzione) oppure superare la soglia senza annunciarsi all'Amministrazione federale delle contribuzioni (assoggettamento retroattivo). Sorvegliate costantemente la vostra cifra d'affari. Il nostro strumento di fatturazione applica l'aliquota corretta e passa con un clic a «non assoggettato».