Allestire un preventivo conforme (con o senza IVA)
Indicazioni utili, validità, effetto vincolante: un preventivo chiaro che protegge l'indipendente.
Il preventivo vincola
Un preventivo è una proposta: una volta accettato, con la firma o con una conferma scritta, forma il contratto (art. 3 e segg. CO). Da qui l'importanza di essere precisi. Distinguete il preventivo vincolante (prezzo garantito) dal preventivo approssimativo (stima suscettibile di variare) e ditelo chiaramente: un superamento non annunciato su un preventivo vincolante non può essere fatturato.
Le indicazioni utili
Indicate: i vostri dati e quelli del cliente, il dettaglio delle prestazioni e delle quantità, il prezzo unitario e totale, il termine di esecuzione, le condizioni di pagamento e un eventuale acconto. Aggiungete una durata di validità (per esempio 30 giorni): oltre tale termine, non siete più vincolati al prezzo indicato.
IVA: 8,1% o menzione di esenzione
Se siete assoggettati, indicate il vostro numero IDI (CHE-xxx.xxx.xxx IVA), l'aliquota (normale 8,1% dal 2024) e l'importo dell'imposta. Al di sotto di 100'000 franchi di cifra d'affari, di principio non siete assoggettati: non fatturate quindi alcuna IVA e indicate «non assoggettato all'IVA». Fatturare l'IVA senza essere iscritti è vietato.
Dal preventivo alla fattura
Il preventivo non è una fattura: precede la prestazione, la fattura la segue. Riprendete le stesse voci per evitare contestazioni e conservate il preventivo accettato: è la vostra prova di quanto convenuto. Il nostro modello di preventivo è disponibile con o senza IVA e prepara la fatturazione.