Siete
Che cosa è locato
La vostra locazione termina da sé a una data fissa (durata determinata)?
Una locazione di durata determinata si estingue senza disdetta alla scadenza della durata pattuita (art. 266 cpv. 1 CO): non c'è nessun termine da calcolare. Se è proseguita tacitamente, diventa di durata indeterminata (art. 266 cpv. 2 CO).
Le scadenze del vostro contratto
Il contratto indica per quali date si può disdire.
Scrivete da una a quattro date nella forma gg.mm, separate da virgole.
Se il contratto non dice nulla, valgono le scadenze determinate dall'uso locale; in mancanza di tale uso, la fine di un periodo di locazione di tre mesi (sei mesi per un altro immobile), contato dall'inizio della locazione (art. 266b a 266d CO). L'autorità di conciliazione in materia di locazione del luogo in cui si trova l'immobile conosce l'uso locale. Il calcolo segue i periodi di locazione.
Serve a contare i periodi di locazione.
Data illeggibile: scrivetela nella forma gg.mm.aaaa.
Serve a contare i periodi di locazione.
Data illeggibile: scrivetela nella forma gg.mm.aaaa.
Il contratto può prevedere più della legge, non meno. Senza inserimento: il minimo legale.
Per una locazione che fissa una durata minima.
Data illeggibile: scrivetela nella forma gg.mm.aaaa.
Quale data cercate?
Data illeggibile: scrivetela nella forma gg.mm.aaaa.
Il vostro risultato
Rispondete alle domande: il risultato appare qui.
Da sapere
- La disdetta per locali d'abitazione e commerciali deve essere data per scritto (art. 266l cpv. 1 CO).
- Abitazione familiare: la disdetta del conduttore richiede il consenso espresso del coniuge o del partner registrato (art. 266m CO).
- Locatore: la disdetta va data mediante il modulo approvato dal Cantone (art. 266l cpv. 2 CO) e comunicata separatamente al conduttore e al suo coniuge o partner registrato (art. 266n CO).
- Una disdetta ricevuta dopo il termine produce effetto per la prossima scadenza utile (art. 266a cpv. 2 CO).
- Lasciare l'abitazione prima della scadenza: il conduttore che propone un nuovo conduttore solvibile, che il locatore non possa ragionevolmente rifiutare e disposto a riprendere il contratto alle medesime condizioni, può essere liberato dai suoi obblighi (art. 264 CO). La lettera di disdetta anticipata